Gioiello luccicante della Francia d'oltremare, la Martinica ha tutti i colori e l'esotismo della meta dei sogni, grazie anche ai suoi paesaggi marini e una lussureggiante foresta tropicale. La Martinica fa parte delle Piccole Antille, una catena irregolare di isole che si estendono da Porto Rico al Venezuela, situate al limitare della zona est del Mar dei Caraibi, prodotto di eruzioni di vulcani sottomarini.
La Martinica è una delle isole più visitate dei Caraibi: la sua costa nord è di tipo vulcanico, qui ad esempio potrete trovare spiagge di sabbia nera, mentre la zona sud è dentellata di baie dalla sabbia finissima e bianca. La zona est che affaccia sulla Atlantico è invece l'area più ventosa, mentre quella ovest è bagnata dalle acque tranquille del Mar dei Caraibi. Nella zona interna dell'isola troverete invece montagne circondate da dense foreste, che è dove si inizia a vivere la vera Martinica.
Al riparo di tra i margini di un'ampia baia nord, c'è la capitale Fort-de-France che offre un assaggio de "la belle France". Piena di attrazioni culturali, la città può essere facilmente esplorata a piedi: qua potrete assaggiare i piatti di pesce della cucina creola e la sua ottima verdura, specie nella zona di Malecon. Non perdetevi lo storico forte di Saint Louis, da cui potrete godere una splendida vista su tutta la città, e le pittoresche cascate Didier, a breve distanza dalla città, verso nord ovest. Con la nostra guida di viaggio per la Martinica troverai ispirazione per il tuo prossimo viaggio ai Caraibi e alcuni consigli sulla vettura perfetta da noleggiare per esplorare quest'isola.
Fondata nel 1954, Auto Europe è uno dei broker leader del settore autonoleggio, con oltre 28.000 sedi di ritiro e rilascio in 190 paesi nel mondo, inclusi Fort-de-France e altre località chiave questa splendida isola, come Trois Ilets, Sainte Anne e Le Marin. Auto Europe è in partnership con tutte le principali compagnie di autonoleggio che operano a livello mondiale e nazionale per garantirivi i prezzi più bassi del mercato.
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La Martinica è una delle isole migliori da visitare con un'auto a noleggio: è grande più o meno quanto la città di New York e si può facilmente visitare tutta in un giorno, incluse le fermate per il pranzo e il riposo. L'intera isola è servita da un'ottima rete stradale, ma i segnali stradali sono in francese e questo potrebbe creare qualche difficoltà. L'autostrada A1 che parte dall'aeroporto di Fort-de-France è così ben tenuta che si qualifica essa stessa come un'attrazione turistica, soprattutto per le viste spettacolari che si godono attraversandola. Prendendo una qualsiasi strada dall'A1, vi ritroverete in un labirinto di graziose stradine di campagna e poi attraverso foreste verdissime e campi coltivati. Molte delle zone vergini di quest'isola devono assomigliare molto a quelle che l'imperatrice Giuseppina, moglie di Napoleone, vedeva nel periodo in cui crebbe qui, nelle piantagioni di famiglia, nel 18esimo secolo. Col vostro autonoleggio potrete raggiungere facilmente il monte Pelée e i monti Carbet, che sembrano quasi spuntare all'improvviso dal terreno: qui vi troverete davanti a un panorama da cartolina, con una vegetazione lussureggiante, corsi d'acqua che culminano in cascate e canyon. Ogni angolo di questo paradiso meriterà la vostra attenzione.
Route de la Trace: la Route de la Trace parte dal nord di Fort-de-France e vi condurrà attraverso la foresta pluviale fino al Monte Pelée, fiancheggiando la zona est dei picchi vulcanici dei Pitons du Carbet. La Route de la Trace o N3 segue una scorciatoia, creata dai Gesuiti nel 17esimo secolo, da cui prende il nome di Trace de Jésuites. Anche questa è una strada molto scenica che vi condurrà attraverso piantagioni di banana e serre con fiori coloratissimi, il tutto con le montagne a fare da sfondo, visto che questa strada porta fin quasi alla sommità del Monte Pelée.
Costa Sud: per esplorare la costa sud, potete partire dall'affascinante villaggio di Les Trois-Îlets. Luogo di nascita di Giuseppina, moglie di Napoleone, è piena di attrazioni turistiche fuori e dentro la città, inclusa la casa della stessa Giuseppina Bonaparte. Da qui Da qui, guidando in direzione Sainte-Luce arriverete alla foresta di Montravail, forse una delle zone più affascinanti dell'isola. Spingendovi ancora verso sud raggiungerete Salines Beach, spiaggia famose per le sua sabbia bianca e le acqua trasparenti del mare.
Costa Est: se volete visitare la parte più selvaggia della Martinica, diregetevi verso Presqu'île de la Caravelle attraversando la baia di Tartane. Le attrazioni locali qui includono Chateau Dubuc, le rovine di un castello risalente al 17esimo secolo, e delle bellissime viste sul mare. Scendendo ancora potrete raggiungere Le François, con i suoi resort di lusso, a 30 minuti di macchina da Fort-de-France sulla N6. Oltre che per le sue spiagge e le sue boutique, Le François è famosa anche per la sua vicinanza a l'Habitation Clement, una tenuta risalente al 18esimo secolo che comprende una distilleria di rum, un museo e 17 etterai di giardini botanici.
Costa Ovest: immettendovi nella N2 a nord di Fort-de-France, dirigetevi a Saint-Pierre, una volta centro commerciale dell'isola. Fondanta nel 1635, è stata quasi interamente spazzata via da un'immensa eruzione vulcanica nel 1902 che ha ucciso più di 30.000 abitanti. Oggi è un posto piacevole, famoso per le sue gallerie d'arte e ristoranti alla moda all'ombra del Monte Pelée. Al ritorono da Saint-Pierre, potreste fare una capatina al villaggio marino di Le Carbet, dove si trova il Paul Gaugin Interpretation Centre, dove saperne di più del famoso artista post-impressionista.
La Martinica è un posto perfetto per una vacanza: le sue strutture turistiche sono ben equipaggiate e attive tutte l'anno, grazie al clima costantemente mite e soleggiato. Fort-de-France è perfetta se volete andare alla scoperta della cultura creola, sia dal punto di vista culinario che da quello artistico. Poi spiagge, tutte pubbliche e accessibili, foreste pluviali, vulcani, villaggi di pescatori in cui potrete fermarvi a rilassarvi e consumare qualcosa di buono di fronte al sole che tinge di rosso il cielo e affonda tra le acque dell'Oceano Atlantico.
Habitation Clément: vicino la cittadina di Le François, sulla zona est dell'isola sorge l'Habitation Clément, una storica piantagione di 40 acri, disseminata di sculture e una galleria d'arte con le opere dei migliori artisti dell'isola. Oltre all'arte, i visitatori arrivano qui per assaggiare il rhum agricole, alcolico tipico di Martinica, fatto dalla canna da zucchero pressata, che gli dà un sapore più leggero e dolce. Originaria del 1917, la distilleria Clément è preservata come una rara opera d'arte e il rum viene conservato in cantine profumate, prima di essere imbottigliato e spedito in tutto il mondo.Si pensa che la Martinica fosse già abitata durante l'Età della Pietra, nel 4.000 a.C. Per molti secoli l'isola ospitò gli indiani caraibici fino all'arrivo dei cristiani. L'isola fu chiamata Madinina dagli autoctoni, che significa Isola dei Fiori, un nome che risulta appropriato anche tutt'oggi. Nel 1502 Cristoforo Colombo raggiunse quest'isola, seguito poi dai francesi nel 1635 con Pierre Belain, un commerciante. Martinica divenne così un'importante colonia della Francia nel 1650 visto che i suoi colonizzatori si arricchivano con la coltivazione e la produzione di canna da zucchero, che cominciarono a trasportare in Europa in grandi quantità. Poiché il mercato dello zucchero si espandeva sempre di più, i francesi portarono gli schiavi africani a lavorare nelle piantagioni e la produzione raggiunse il suo picco nel 18esimo secolo. Grazie alla ricchezza delle sue terre, la Martinica fu soggetta a continui attacchi e passò da un governo all'altro, finché Napoleone non la strappò dalle mani degli inglesi nel 1802. Nel 1848 il governo francese mise fine alla schiavitù e nel maggio 1902 il Monte Pelée eruttò uccidendo oltre 30.000 persone. Molti martinicensi fuggirono nelle vicine isole, dove si stabilirono definitivamente. Curiosamente, l'unico sopravvissuto di Saint-Pierre fu un uomo di nome Auguste Cyparis che venne salvato dalle spesse mura della sua cella! Con la ricostruzione dell'isola, Fort-de-France venne nominata capitale, che è ancora tutt'oggi.
In questa sezione trovate alcuni dei dubbi più frequenti che sorgono nei viaggiatori quando iniziano a programmare un viaggio in Martinica. Date uno sguardo per sapere quale valuta è utilizzata in questo paese, se è necessario acquistare un adattatore prima di partire e molto altro. Per qualsiasi informazione sulla prenotazione della vostra auto, non esitate a contattarci.
Come già anticipato, le strade della Martinica sono ben tenute e piacevoli da percorrere in macchina. Ma, andando verso la parte interna dell'isola, vi ritroverete a percorrere molte strade in salita e con molte curve. Grazie ai diversi punti di ritiro e riconsegna nelle città principali della Martinica, sarà facile trovare l'auto adatta a ogni evenienza, sia che vogliate visitare le città della Martinica o la zona montuosa. Con un veicolo di categoria Mini o Economica potrete raggiungere le principali città martinicensi, i villaggi di pescatori e le spiagge più belle. Con un SUV invece potrete avventurarvi senza problemi nei pressi del Monte Pelée, la montagna più alta dei Caraibi. Scoprite qual è la categoria auto più adatta a voi per il vostro prossimo viaggio alla scoperta della Martinica.
Essendo la Martinica una regione oltremare della Francia, che è parte dell'UE, la sua moneta in vigore è quindi l'euro. Lungo tutta l'isola troverete diverse banche e bancomat da cui effettuare prelievi.
La Martinica utilizza un fuso orario che dura per tutto l'anno, chiamato Atlantic Standard Time (AST), quindi non avviene il passaggio tra ora legale e solare e viceversa. L'Italia si trova 5 ore avanti rispetto alla Martinica, 6 ore quando vige l'ora legale.
Il voltaggio in Martinica è di 230V con prese di tipo C, come quelle che si trovano in Italia, D ed E, per i quali vi servirà un adattatore.
No, non è necessario un visto: sarà sufficiente il passaporto o la carta d'identità valida per l'espatrio purché siate dotati di biglietto di andata e ritorno. In Martinica non è presente alcuna ambasciata italiana, per cui, in caso, occorrerà rivolgersi a quella di Parigi.
Ambasciata Italiana Parigi
51, Rue de Varenne
75007 Parigi, Francia
Telefono: +33 1 4954 03 00/Emergenze: +33 6 8025 67 00
Email: ambasciata.parigi@esteri.it
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